Studi Avanzati di Educazione
al Patrimonio – Master biennale a.a. 2023/2024


Il museo è sempre più considerato, a livello internazionale, come uno strumento educativo di particolare interesse, non solo per il pubblico d’élite che lo frequenta tradizionalmente, ma anche per le categorie di visitatori che ne sono ancora esclusi. È diventato prioritario, dunque, individuare strategie e metodologie innovative che possano supportare le esigenze di qualsiasi tipo di pubblico in base agli indirizzi di ricerca del settore nazionali ed internazionali. Coerentemente anche a quanto previsto dagli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e al fine di favorire maggiormente il raggiungimento degli stessi è, altresì, importante sviluppare strumenti e dispositivi di ricerca sul campo che, opportunamente tarati, possano essere utilizzati in paesi diversi, in modo da favorire il confronto internazionale (ICOM, 2022) ed animare una discussione effettivamente transnazionale (ONU, 2015). Inoltre, le sfide di tutela, fruizione e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale per la promozione e lo sviluppo della società, definite dal PNRR, impongono la necessità di formare personale nel settore della valorizzazione al patrimonio altamente specializzato in termini pedagogici, educativi e formativi, soprattutto in relazione ai nuovi contesti digitali. Come evidenziato da studi del settore, la formazione dei professionisti del contesto museale, come gli educatori, presenta da sempre, poca enfasi sull’uso delle nuove tecnologie digitali, sulla promozione dell’imprenditorialità, sulle abilità digitali e sullo sviluppo di competenze trasversali (Poce, 2019; Commissione Europea, 2017), nonostante la richiesta sempre più urgente in relazione alle necessità educative del pubblico (NEMO, 2020). Il master intende, dunque, rispondere a tali esigenze formative, promuovendo la sollecitazione di un mix di competenze necessarie per i professionisti dell’educazione al patrimonio. in un ambiente culturale in rapida evoluzione.

I contenuti e gli obiettivi del corso rispondono al profilo professionale dell’educatore museale come delineato dalla Carta delle Professioni Museali (ICOM, 2005; Manuale europeo delle Professioni museali, 2008) e delle Professionalità e funzioni del museo alla luce della riforma dei musei statali (ICOM, 2017).

Nello specifico, il Master biennale “Studi avanzati di educazione al patrimonio” si propone di formare profili professionali altamente specializzati in grado di operare in contesti di lavoro e progettazione internazionali, con competenze nell’organizzazione di attività nel settore della didattica dei beni culturali, nell’uso del museo come strumento educativo, condurre ricerche empiriche a livello internazionale confrontando strumenti di rilevazione prodotti in contesti diversi e adeguandoli dal punto di vista culturale, capaci di applicare nuove metodologie e tecnologie (AI, AR, VR, ecc.) ai contesti differenziati nei quali si trovano ad operare (ICOM, 2022).

Tali figure altamente specializzate potranno quindi ricoprire il ruolo di responsabile e dirigente dei settori educativi di contesti di fruizione del patrimonio, in particolare museale, sia nazionale che internazionale, nonché di docente e di esperto di progettazione e coordinamento di esperienze educative del patrimonio in contesti integrati con altre istituzioni, quali aziende pubbliche e private del settore sanitario, dell’amministrazione pubblica, delle università, delle aziende e imprese operanti nel settore delle digital humanities.

Le attività didattiche sono strutturate in maniera modulare tale da consentire ai corsisti di riconoscere strategie di apprendimento specifiche e di memorizzare i contenuti; l’ampia presenza dell’autovalutazione sostiene e consolida con regolarità l’apprendimento.
Il percorso è progettato affinché i corsisti sviluppino la capacità di promozione personale e sappiano orientarsi in contesti accademici e professionali, partecipando a un avanzamento tecnologico e culturale nella società, in particolare nel settore della valorizzazione dei beni culturali

Unità Didattiche Teoriche (I e II anno)
Il piano didattico del Master prevede lo studio di una serie di unità teoriche, tratte dalla più importante letteratura italiana e internazionale. Gli insegnamenti hanno come obiettivi: l’analisi delle caratteristiche della comunicazione e della mediazione culturale all’interno del museo; l’interpretazione del museo come strumento per l’educazione permanente; la padronanza di un corredo terminologico appropriato; la definizione della relazione tra le principali funzioni di marketing come contesto organizzativo della funzione educativa del museo.

Seminari di studio e di ricerca (I e II anno)
Le lezioni online hanno l’obiettivo di approfondire diverse tipologie di tematiche e, in particolare,  far conoscere le tecniche e gli strumenti informatici per la didattica museale, fornire le indicazioni necessarie per la redazione di progetti europei e per la definizione di un progetto di ricerca in ambito museale.

Unità Didattiche Audiovisive (I anno)
L’obiettivo dell’attività è riconoscere e analizzare alcune strategie comunicative applicabili durante attività educative museali.

Unità Didattiche Documentarie e Ricerche mensili (I anno)
Il percorso prevede l’illustrazione di esempi di utilizzo di strumenti, analisi dei dati ed elaborazione di questionari, per una individuale elaborazione di strumenti di valutazione da applicare in ambito museale.

Stage (II anno)
Lo stage, della durata di minima di 3 settimane e previsto al secondo anno, si svolgerà presso un museo o presso un’azienda italiana. Durante lo stage di sperimentazione operativa, i partecipanti metteranno a punto l’ipotesi di ricerca e la sottoporranno a verifica per la redazione del progetto di ricerca finale. A tal proposito, gli studenti si impegneranno anche nell’ideazione e somministrazione degli strumenti di indagine, nella rilevazione dei dati, nonché nella messa in atto delle conoscenze e competenze acquisite durante il percorso formativo.

Il master è tenuto in modalità teledidattica.                                                 

Il master utilizza una piattaforma dedicata nella quale, oltre all’erogazione del corso, vengono strutturate attività collaborative di storytelling e object based learning all’interno di ambienti virtuali/semi virtuali. I materiali utilizzati nell’ambito del Master risiedono sulla piattaforma e saranno fruibili attraverso diverse modalità in base al tipo di contenuto. Le prove di verifica avverranno all’interno dell’ambiente e-learning, predisposto ad-hoc sulla piattaforma, e al quale avranno accesso tutti gli iscritti per tutta la durata del corso. Il sistema gestirà anche il controllo del completamento delle attività e le registrazioni delle lezioni in sincrono o di seminari ritenuti utili alla formazione dei partecipanti.

Le lezioni, i workshop, i laboratori e le attività didattiche a distanza sono tenuti da esperti nazionali ed internazionali.

Tra i docenti e gli esperti nazionali e internazionali interverranno:
​​Caccamo Alessio, Università di Roma “La Sapienza” (IT)

Carmean Julie, National Gallery of Art – Washington DC-Baltimore Area (USA)

Chatterjee Helen, University College London (UK)

Corso Simona, Università degli Studi di Roma Tre (IT)

De Luca Martina, Fondazione Scuola dei Beni e delle Attività culturali (IT)

De Medio Carlo, Università degli Studi di Roma Tre (IT)

Di Giovanni Elena, Università di Macerata e Presidente ESIST (IT)

Duhs Rosalind, University College London (UK)

Ellis Liz, The National Lottery Heritage Fund (UK)

Giosi Marco, Università degli Studi di Roma Tre (IT)

Guralnick David, President and CEO of Kaleidoscope Learning (USA)

Hess Mona, University of Bamberg (DE)

Lepri Chiara, Università degli Studi di Roma Tre (IT)

Liguori Antonia, Loughborough University (UK)

Marella Daniela, Università di Roma “La Sapienza” (IT)

Pistorio Giovanna, Università degli Studi di Roma Tre (IT)

Poce Antonella, Università degli Studi di Roma Tor Vergata (IT)

Prokupek Marek, KEDGE Business School, KEDGE Arts School Paris Campus (FR)

Re Maria Rosaria, Università degli Studi di Roma Tre (IT)

Valente Mara, Università degli Studi di Roma Tre (IT)

Zanotti Serenella, Università degli Studi di Roma Tre (IT)

Zuanni Chiara, University of Graz (AT)

La durata del Master è di 2 anni

Al termine del I anno di corso gli studenti dovranno produrre un elaborato scritto a partire dalle indicazioni suggerite dal Consiglio di corso e riferibile alle attività di studio e ricerca affrontate durante la prima annualità.

A conclusione del Master è prevista una prova finale in presenza, consistente nella redazione di un progetto di natura empirica la cui discussione avverrà di fronte ad una commissione internazionale.

Il Master è rivolto a coloro che sono in possesso di uno dei seguenti titoli: Lauree Magistrali conseguite ai sensi del D.M. n. 270 del 22 ottobre 2004; Lauree Specialistiche conseguite ai sensi del D.M. n. 509 del 3 novembre 1999; Lauree conseguite ai sensi dell’ordinamento previgente il D.M. n. 509 del 3 novembre 1999 (vecchio ordinamento).

È ammessa l’iscrizione di studenti extracomunitari residenti in Italia con regolare permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di studio. L’iscrizione degli studenti stranieri extracomunitari residenti all’estero è regolata dalle norme vigenti. Il titolo di studio conseguito all’estero dovrà essere corredato di attestato CIMEA.

Il titolo di accesso deve essere posseduto al momento dell’immatricolazione, prima dell’avvio delle attività formative.

Numero massimo di posti: 100.

 

Qualora il numero dei candidati superasse il numero massimo stabilito e fermo restando il possesso dei requisiti minimi richiesti, per l’ammissione al Corso verrà stilata una graduatoria a scorrimento in base ai seguenti criteri di valutazione:

  • punteggio di laurea (in riferimento al titolo requisito minimo di accesso): max 12 punti (=110 e lode) (110=11 punti; 109=10,9 punti e così via);
  • titoli aggiuntivi: 1 punto per ogni titolo, max 4 punti;
  • comprovata esperienza lavorativa in contesti museali nazionali e internazionali: max 6 punti;
  • certificazioni lingua inglese: B2=0.5 punti; C1= 1 punto; C2=1.5 punti;
  • certificazioni altre lingue riconosciute dal MUR: B2=0.5 punti; C1= 1 punto; C2=1.5 punti;
  • certificazioni di competenze informatiche: max 1 punto;
  • pubblicazioni (riviste con ISSN o monografie/capitoli di libro con ISBN): max 4

La quota di iscrizione è fissata in € 5.000 suddivisa in 2 rate.

Coloro che non sono in possesso del titolo di studio richiesto dal Master possono essere ammessi come uditori, nella percentuale massima del 20 per cento dei partecipanti. Gli uditori non sostengono verifiche del profitto, né esami finali e non conseguono crediti, ricevono un attestato di partecipazione in qualità di uditore

Il costo per l’iscrizione come uditori è di € 1.000.

Università di Roma Tor Vergata – Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società

Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento di Scienze della Formazione

 

Il Master prevede 3 borse di studio, autofinanziate dal corso, per under 35: una con esonero totale e due con esonero parziale pari al 50% della tassa di iscrizione. Le borse sono assegnate a seguito di una selezione che avviene sulla base di una valutazione dei curricula, dello stato di inoccupazione e di disagio economico unitamente ad un secondo step che prevede un colloquio volto a valutare, oltre le effettive competenze, anche la motivazione dei candidati.
Le borse sono riservate a tre allievi particolarmente meritevoli e in disagiate condizioni economiche con al massimo 35 anni di età (si considera l’anno di nascita – 1989). Le borse sono assegnate a seguito di una selezione che si tiene entro la data di immatricolazione e che avviene sulla base di una valutazione dei curricula e di un colloquio volto a valutare, oltre le effettive competenze, anche la motivazione dei candidati. Si terrà conto anche della situazione economico finanziaria e della situazione occupazionale dei candidati tramite la richiesta di invio, al Direttore dei Master, dell’ISEE unitamente al CV e alla documentazione attestante il cursus studiorum e professionale dei candidati. L’assegnazione delle 3 borse di studio verrà effettuata tra gli studenti che abbiano presentato domanda di ammissione con al massimo 35 anni di età (si considera l’anno di nascita – 1989).
Per l’assegnazione delle tre borse di studio, si valuteranno i titoli in possesso dei candidati e attestati nei curricula presentati nel bando di ammissione. I criteri di valutazione sono i seguenti:
TITOLI PUNTEGGIO

Voto finale di Laurea magistrale/specialistica (in riferimento al titolo requisito minimo di accesso) max 12 punti (=110 e lode) (110=11punti; 109=10,9 ecc.)
Altri titoli (seconda Laurea, Master, Dottorato di ricerca, Corsi di Alta Formazione ecc..) 1 punto ogni titolo per un massimo di 4 punti


ALTRI REQUISITI PUNTEGGIO
Comprovata esperienza in contesti museali nazionali e internazionali max. 6 punti
Certificazioni lingua inglese riconosciute dal MUR B2=0.5 punti; C1= 1 punto; C2=1.5 punti
Certificazioni altre lingue riconosciute dal MUR B2=0.5 punti; C1= 1 punto; C2=1.5 punti
Certificazioni di competenze informatiche max 1 punto
Pubblicazioni (riviste con ISSN o monografie/capitoli di libro con ISBN) max 4 punti

Dopo una prima fase di valutazione dei titoli, sarà effettuato un colloquio con i richiedenti l’iscrizione al corso aventi al massimo 35 anni di età e in possesso delle caratteristiche necessarie per l’assegnazione delle borse di studio. Il colloquio sarà sostenuto, in modalità telematica, con il Direttore del Master prof.ssa Antonella Poce e il Vicedirettore del Master, afferente all’Università degli Studi Roma Tre, Prof. Marco Giosi. Le seguenti aree di interesse costituiscono l’argomento di colloquio: esperienze pregresse nell’ambito museale e dell’istruzione formale e non formale, didattica museale, valutazione qualitativa e quantitativa.
Il punteggio massimo attribuibile al colloquio è di 20 punti.
I punteggi ottenuti dai due momenti valutativi (titoli e colloquio, massimo 50 punti) confluiranno in una graduatoria finale: la borsa con esonero totale sarà assegnata al primo candidato in graduatoria; le 2 borse con esonero parziale saranno assegnate rispettivamente al 2° e 3° posto della graduatoria.
A parità di punteggio, precede in graduatoria il candidato più giovane.
Le borse di studio, autofinanziate dal master, non sono cumulabili tra loro né con altri esoneri o riduzioni delle tasse e dei contributi.
Le borse di studio autofinanziate dal Master saranno erogate e messe a disposizione, secondo i criteri sopraenunciati, unicamente con un numero minimo di iscritti pari a 15.
Tutte le informazioni e aggiornamenti saranno resi noti su questa stessa pagina web.

Il Collegio dei docenti del Master può riconoscere come crediti acquisiti ai fini del completamento del Master, con corrispondente riduzione del carico formativo dovuto, attività formative, lavorative e di perfezionamento precedentemente seguite delle quali esista attestazione, purché coerenti con gli obiettivi formativi e i contenuti del Master e sempre che i relativi crediti non siano già compresi tra quelli acquisiti per il conseguimento del titolo che dà accesso al Master, sino a un massimo di 20 crediti formativi universitari. Una volta completata la procedura di immatricolazione, i corsisti potranno avanzare al Collegio dei Docenti del Master le richieste di riconoscimento crediti che dovranno essere supportate da idonee attestazioni e certificati e che dovranno essere inviate via e-mail al Direttore del Master che convocherà il Collegio dei docenti per la valutazione dei documenti ricevuti e procedere al riconoscimento dei CFU ai corsisti che abbiano presentato domanda. Gli esiti verranno comunicati agli interessati via e-mail dal Direttore del Master.

 

Solo in caso di possesso del titolo del Master annuale di II livello in “Didattica Museale Generale” e del Master annuale di II livello “Heritage Education and Digital Technologies”, il Collegio dei docenti può riconoscere una scontistica sulla tassa di iscrizione al master biennale di II livello in “Studi avanzati di educazione al patrimonio” pari al 50% del costo dell’intero corso – date le caratteristiche similari relative al percorso formativo dei master – e ammettere i candidati  ad un esame per a verifica delle conoscenze pregresse acquisite nell’ambito dei sopracitati corsi. Il colloquio si terrà con il Direttore e Vicedirettore dei Master che, se giudicato positivamente, potrà comportare l’accesso diretto alla seconda annualità del suddetto corso. Le seguenti aree di interesse costituiscono l’argomento di colloquio: esperienze pregresse nell’ambito museale e dell’istruzione formale e non formale, didattica museale, valutazione qualitativa e quantitativa, motivazione del candidato.

Il punteggio massimo attribuibile all’esame è di 20 punti. La procedura, gli avvisi e la graduatoria verranno resi noti sul sito ufficiale del Master al seguente link: https://piattaformaintellect.it/portale/index.php/advanced-studies-in-museum-education-2/

Sono previste scontistiche per i dipendenti di aziende/istituzioni/enti partner dei Master e disciplinati da apposite convenzioni (si veda l’elenco presente nella sezione dei Partner dei Master, in continua implementazione). La scontistica per i suddetti dipendenti è pari al 40% dell’importo della quota totale per il Master biennale di II livello “Studi avanzati di educazione al patrimonio”.

Il Master prevede anche particolari scontistiche riservate ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni e statali. I concorrenti al Master biennale di II livello “Studi avanzati di educazione al patrimonio”, una volta effettuata la procedura di immatricolazione, potranno usufruire di uno sconto pari al 15% sulla quota totale prevista per il corso. I concorrenti dovranno specificare in maniera chiara e puntuale la propria posizione lavorativa sul CV e dovranno avanzare richiesta

CREDITS

120 CFU

DURATA

2 ANNI

STARTING

FEB 2024

LANGUAGE

ITA - ENG

David Guralnick

David Guralnick holds a Ph.D. from Northwestern University, where his work synthesized concepts from the fields of computer science and artificial intelligence, instructional design, and cognitive psychology. His work synthesizes concepts from several fields with the goal of using new technology to create immersive experiences that reimagine education and training. Over the past 30 years, he has designed and evaluated a variety of simulation-based training applications, performance support systems, online courses, mobile applications, and authoring tools for corporate, non-profit, and university audiences.
 
Dr. Guralnick is President and CEO of New York-based Kaleidoscope Learning; President of the International E-Learning Association (IELA) and founding chair of the International E-Learning Awards program; an Adjunct Professor at Columbia University; a regular keynote speaker at international conferences; founder and chair of The Learning Ideas Conference, (formerly the International Conference on E-Learning in the Workplace (ICELW)); Editor-in-Chief of the International Journal on Advanced Corporate Learning (iJAC); and was founding chair of the American Society for Training & Development (ASTD)’s New York E-learning Special Interest Group.  His work has been featured in Wired magazine, Trainingmagazine (as an Editor’s Choice), and the Wall Street Journal, and he is the recipient of numerous e-learning design awards.